L’alta corte israeliana dispone che l’avamposto selvaggio deve essere raso al suolo, rigettando una richiesta di rinvio.

Foto di copertina:

I manifestanti hanno chiesto al governo di fermare la demolizione di nove case di pietra nella colonia di Ofra e 40 nell’avamposto di Amona. (Photo credit: Tovah Lazaroff)

Netanyahu – Herzog: scambio di frecciate dopo che il capo dell’opposizione ha paragonato gli avamposti illegali a un ‘virus’

Isaac Herzog, leader dell’opposizione e presidente del partito Unione sionista, lunedì scorso si è  attirato le dure critiche del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per avere paragonato  gli avamposti illegali israeliani in Cisgiordania a un “virus” e avere sostenuto che mettono in pericolo la democrazia.

Parlando in un’intervista all’Army Radio israeliana, Herzog ha detto che “Capisco la sofferenza delle famiglie, ma [l’Alta Corte di giustizia] ha dato loro due anni di tempo per sgombrare e guarda cosa questo virus ha fatto allo Stato di Israele e quale pericolo per la democrazia viene da queste assurdità.”

I commenti di Herzog arrivano il giorno dopo che un comitato ministeriale israeliano ha approvato all’unanimità la normativa che disciplina la posizione di Amona, un avamposto selvaggio costruito in Cisgiordania e in causa per l’evacuazione. Non è chiaro dal contesto, tuttavia, se Herzog ha usato il termine “virus” per descrivere gli avamposti, le famiglie che vi abitano, la legislazione o la saga infinita che circonda gli avamposti.

La proposta di legge mira ad evitare l’evacuazione forzata dell’avamposto selvaggio di Amona, così come di molti altri insediamenti israeliani in Cisgiordania, come previsto dalla legge israeliana.

La Corte Suprema d’Israele ha ordinato che l’insediamento sia demolito entro il 25 dicembre.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, lunedì, ha detto di essere “profondamente preoccupato” per il disegno di legge e che spera non diventi legge.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato le osservazioni di Herzog su “la nostra carne e il nostro sangue”, e gli ha chiesto di scusarsi.

In un tweet Netanyahu ha scritto: “Non posso credere che Herzog abbia usato il termine ‘virus’  riferendosi ai coloni. Sono la nostra famiglia, servono nell’esercito, danno il loro contributo al paese.”

Chiamandolo con il suo soprannome, il primo ministro ha aggiunto “Bougie- scusati immediatamente.”

Herzog ha risposto al fuoco scrivendo su Facebook “No Bibi, questa volta non funzionerà.”

“La norma di legge è il virus, un virus pericoloso per il sistema legale e la democrazia israeliana”, ha continuato, aggiungendo che “I coloni sono i miei fratelli. La mia carne e il mio sangue e mi prenderò cura di loro più di quanto non faccia tu con le tue bugie.”

Nel frattempo, la Corte Suprema lunedì ha respinto una petizione separata presentata dallo Stato per rinviare la data di evacuazione di Amona.

All’inizio del mese lo stato aveva chiesto alla Corte Suprema di rimandare di sette mesi l’evacuazione dell’avamposto, adducendo la “paura della violenza” da parte di estremisti e parlando della necessità di più tempo per trovare sistemazioni abitative alternative per i suoi residenti.

In una dichiarazione la Corte ha risposto che “in questo caso, come per i precedenti, ci è stato chiesto ‘all’ultimo minuto’ di estendere la data di evacuazione fissata da una sentenza” e ha aggiunto che se continua a concedere estensioni, i suoi ordini finiranno per essere soltanto semplici “raccomandazioni”.

Mideast Israel Palestinians
“La Corte suprema israeliana ha ordinato che l’insediamento ebraico di Amona, costruito su un terreno di proprietà privata di palestinesi in Cisgiordania, sia evacuato entro il 25 dicembre, anche se un nuovo disegno di legge presentato precipitosamente in Parlamento il 13 novembre si propone di legalizzare l’insediamento.” Amona (AP Photo/Oded Balilty, File)

La sentenza di lunedì stabilisce che la data di evacuazione di Amona rimane il 25 dicembre.

La norma di legge che mira a ignorare la sentenza della Corte Suprema deve passare ancora tre letture, ma la Corte Suprema potrà prendere ulteriori misure per far dichiarare incostituzionale la legge.

L’avamposto di Amona, che ospita circa 40 famiglie, è stato costruito su terreni di proprietà privata palestinese e una petizione per la sua rimozione, presentata presso i tribunali israeliani, ha avuto successo.

La sentenza di demolizione dell’avamposto ha suscitato indignazione tra i politici israeliani che hanno visto nell’ordine della Corte Suprema un contrasto alla politica del governo.

Dopo il voto di domenica Herzog ha detto che il disegno di legge ha “danneggiato la posizione di Israele nel mondo.”

“Il governo di Israele, guidato da Benjamin Netanyahu, ha assestato un altro colpo alla magistratura israeliana e danneggiato la posizione di Israele nel mondo per puro interesse politico”, ha detto.

“Quanti hanno votato per Netanyahu si sono ritrovati invece Bennett” ha accusato Herzog, riferendosi al presidente del partito Casa Ebraica che ha presentato il progetto di legge. “Piuttosto che  gestire un governo, quello che vediamo è un primo ministro che lavora per proteggere i propri interessi e che si impegna in campagne (mediatiche) contro i propri oppositori. ”

traduzione Simonetta Lambertini – Invictapalestina.org

Le immagini sono state scelte ed inserite da Invictapalestina.

Fonte: http://www.i24news.tv/en/news/israel/politics/130105-161114-israeli-opposition-chair-says-outposts-a-virus-endangering-democracy

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