Il manager degli U2 dà il suo sostegno ai crimini di guerra di Israele

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U2, una rock band nota per usare due pesi e due misure, si è esibita a Las Vegas all’inizio di quest’anno. Steve Marcus Newscom

David Cronin,  14 November 2016

Il manager degli U2, rock band ben nota per le sue campagne per i diritti umani, ha preso parte ad una attività di raccolta fondi per un’organizzazione che supporta i crimini di guerra di Israele.

Guy Oseary, manager anche di Madonna, nel 2014 ha partecipato a un gala di raccolta fondi organizzato a Los Angeles, in California, per ‘Amici dell’IDF’.

L’evento – che secondo quanto riferito ha portato 33 milioni di dollari nelle casse dell’organizzazione – si tenne pochi mesi dopo i 51 giorni di bombardamenti israeliani di quell’anno su Gaza.

Anche se le fotografie di Oseary presente alla manifestazione furono pubblicate in Internet, la sua partecipazione prima d’ora non aveva ricevuto alcuna critica.

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Una foto pubblicata su Jewish Business News mostra Guy Oseary, manager degli U2 (a sinistra), ad una raccolta fondi del 2014 per ‘Amici dell’IDF’.

La sua partecipazione può essere interpretata unicamente come appoggio ai soldati israeliani e alle loro attività. L’organizzazione “Amici dell’IDF”  dà una mano nel reclutamento nell’esercito israeliano. Lo fa sponsorizzando i “soldati solitari” – soldati israeliani con famiglie residenti all’estero – per tutta la durata del loro servizio.

Il gala a cui Oseary partecipò voleva essere un omaggio a quei soldati che nel 2014 avevano attaccato Gaza. “Amici dell’IDF” aveva dato il suo sostegno all’offensiva fornendo docce mobili, snack, biancheria intima e caricabatterie per i telefoni cellulari alle truppe d’invasione di Gaza.

Con tale aiuto, “Amici dell’IDF” passa per un ente di beneficenza che fornisce conforto ai soldati israeliani. Il gruppo ha portato il concetto di attività di “umanitaria” al suo limite. Genuini umanitari sarebbero più preoccupati di aiutare le vittime dell’aggressione israeliana piuttosto che di soddisfare le esigenze di igiene personale degli aggressori.

“Amici dell’IDF” può contare sul sostegno delle più potenti figure della politica e del business negli Stati Uniti. Donald Trump, il presidente eletto, ha in passato promesso soldi per il gruppo – benché sia stato riportato che qualcun altro in realtà abbia fatto la donazione di 250.000 $ che aveva promesso.

Oseary non ha risposto alla domanda che gli è arrivata da più parti su quanto ha donato ad “Amici dell’IDF”. La stessa organizzazione, inoltre, non ha risposto a una richiesta di commento.

L’organizzazione di serate di gala è uno dei metodi preferiti da “Amici dell’IDF” per raccogliere fondi. I biglietti per uno di questi gala – che si terrà a Boston il mese prossimo – costano 3.600 dollari per un tavolo per 12 persone.

Il gala a cui Oseary partecipò fu ospitato da Haim Saban, un imprenditore che ha aiutato finanziariamente la fallita campagna di Hillary Clinton per le elezioni presidenziali della scorsa settimana.

Il supporto di Oseary per ‘Amici dell’IDF’ è in netto contrasto con la preoccupazione professata dagli U2 per i diritti umani.

“Crudeltà”

Dal 1980, gli U2 danno voce all’impegno verso i diritti umani di Amnesty International. Amnesty ha accusato le truppe israeliane di dimostrare una “crudele indifferenza per la carneficina” che hanno causato nel loro attacco a Gaza nel 2014. Secondo il gruppo, la violenza di Israele contro le abitazioni civili ha “sfacciatamente violato le leggi di guerra.”

Amnesty International, alla domanda se l’organizzazione fosse preoccupata per il supporto di Oseary per “Amici dell’IDF”, ha rilasciato una breve dichiarazione.

“Non siamo in grado di commentare una donazione privata fatta da una persona che non è membro del personale o rappresentante ufficiale di Amnesty International, per questo vi invitiamo a contattare direttamente gli U2 o i loro rappresentanti,” ha dichiarato il gruppo. “Gli U2 sono sostenitori di spicco del lavoro di Amnesty International e hanno cercato con continuità di aumentare la consapevolezza sui problemi inerenti i diritti umani.”

La band e il suo allora manager Paul McGuinness ricevettero nel 2005 il premio annuale di Amnesty “ambasciatore di coscienza”.

Oseary ha sostituito McGuinness come responsabile degli U2 nel 2013. Nato a Gerusalemme – anche se ha passato negli Stati Uniti la maggior parte della sua vita – Oseary combina la sua attività dell’industria musicale con gli investimenti in Israele nel settore dell’industria tecnologica.

Band di ipocriti

Sound Ventures, una società che Oseary ha fondato con l’attore Ashton Kutcher, è proprietaria di parte di Meerkat, produttore israeliano di app. Gli U2 hanno promosso con forza il servizio livestreaming di Meerkat durante il loro tour mondiale dello scorso anno, utilizzando l’applicazione per trasmettere spezzoni di concerti della band.

Mentre quel servizio di streaming non è più disponibile, la società dietro Meerkat è ancora attiva e recentemente ha lanciato una nuova applicazione video chat chiamata Houseparty.

Meerkat è un chiaro esempio del rapporto stretto che esiste tra i militari e l’industria tecnologica. Come parte degli sforzi israeliani per fare di Israele uno dei principali produttori di armi e di attrezzature di sorveglianza, l’esercito israeliano ha dedicato notevoli risorse nello sviluppo delle competenze informatiche dei suoi soldati. Uno dei fondatori di Meerkat, Roi Tirosh, è un ex istruttore di militari israeliani.

La Sound Ventures di Oseary ha anche procurato finanziamenti a Moovit, l’azienda israeliana che si vanta di aver inventato la più popolare applicazione di trasporto pubblico del mondo. Il CEO di Moovit, Nir Erez, si è laureato all’accademia informatica diretta dai militari israeliani.

Gli U2 – e in particolare il loro cantante Bono – hanno usato per lungo tempo due pesi e due misure.

Bono ha difeso e personalmente beneficiato di esenzioni fiscali per super ricchi, mentre si spaccia per un attivista contro la povertà. E nonostante abbia scritto “Bullet The Blue Sky” – una canzone di protesta contro il militarismo e l’industria delle armi – Bono si è profuso in elogi per Shimon Peres, il politico israeliano recentemente scomparso che ha contribuito a introdurre le armi nucleari in Medio Oriente e che ha ordinato i massacri in Libano.

Bono e gli U2 non sono sostenitori credibili dei diritti umani. Amnesty avrebbe dovuto rendersene conto secoli fa.

La prova evidente che il manager della band ha sostenuto i crimini di guerra di Israele significa che Amnesty non ha più scuse. E’ arrivato il tempo per Amnesty di rinnegare pubblicamente gli U2, una banda di ipocriti.

 

Traduzione Simonetta Lambertini – Invictapalestina. org

Fonte: https://electronicintifada.net/blogs/david-cronin/u2-manager-supports-israeli-war-crimes

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