Word Social Forum: Palestinesi sotto apartheid, Occupazione e assedio.

12 agosto 2016

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E ‘ seguita da circa 300 persone  la grande conferenza che ha avuto luogo sulla vita del popolo palestinese sotto l’occupazione israeliana. La conferenza è stata condotta da tre relatori con diversi punti di vista, ma esaustivi e complementari. Si sono espressi in base alla loro esperienza come palestinesi, hanno presentato la situazione attuale a Gerusalemme e la sua regione con grande emozione.

Schermata 2016-08-14 alle 09.26.24Il convegno si è aperto con l’introduzione di Bassel Ghattas, membro palestinese del parlamento israeliano – la Knesset – ha relazionato soprattutto sul parlamentarismo di Israele. Ha spiegato nei dettagli  il suo duplice ruolo di membro del Parlamento israeliano e di attivista per la liberazione della Palestina.

Egli vede il suo ruolo come membro del Parlamento come strumento per migliorare le condizioni di vita della sua comunità, ma anche spera di riuscire a “togliere il velo della democrazia israeliana” al fine di lottare per l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Schermata 2016-08-14 alle 09.43.39.pngPer Zakaria Odeh, direttore  di Civic Coalition to Defend Palestinians Rights in Jerusalem, la popolazione palestinese sta affrontando un regime di apartheid colonialista “Si tratta di pulizia etnica in  modo sistemico e continuo”. Ha relazionato sulle difficoltà incontrate dai palestinesi, in particolare a Gerusalemme Est, a trovare un alloggio, loro stessi a volte sono costretti a demolire le proprie case.

Ha presentato e criticato l’intera costruzione del quadro giuridico del paese, costruito con l’obiettivo principale di appropriarsi e controllare le terre. Odeh si è anche espresso sulla situazione delle scuole in Palestina, dove la popolazione è costretta a seguire il programma di studi israeliano nelle sue scuole spesso sotto-finanziate e sovraffollate.

noraL’ultimo relatore, Nora Carmi, ha pronunciato un discorso potente facendo un appello. Principalmente si parla di diritti umani e dei valori dell’amore e della solidarietà, ha incoraggiato il pubblico, così come la comunità internazionale, a fare pressione sui governi del mondo per sanzionare Israele per le sue azioni, per porre fine al razzismo sistemico, per sostituire le dichiarazioni con azioni concrete. Ha salutato il coraggio e la creatività della comunità di Gaza, sotto assedio da 10 anni. Calorosamente applaudita, ha concluso il suo intervento con un vibrante appello a sostenere il movimento BDS, l’ultima speranza, secondo lei, per fermare il regime di apartheid di Israele; «La Pace in Medio Oriente inizia in Palestina».

I tre relatori hanno concluso  unanimamente con un appello al pubblico  per informare e impegnarsi ad organizzare azioni  per fermare le atrocità ripetute e non farle dimenticare.

Le parole di Zakaria Odeh:

«Non abbiamo alcuna speranza nei vostri stati. Abbiamo  speranza in voi e confidiamo nelle vostre lotte»

 

trad. Invictapalestina.org

Fonte: https://fsm2016.org/en/palestiniens-sous-lapartheid-loccupation-et-sous-le-siege/

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