Una giornata di azione per la liberazione di Bilal Kayed

91 organizzazioni palestinesi ed internazionali indicono congiuntamente una giornata di azione per la liberazione del prigioniero palestinese Bilal Kayed e la fine della detenzione amministrativa. Queste organizzazioni stanno sollecitando azioni in tutto il mondo per Venerdì 24 e Sabato  25 giugno – o prima – per chiedere la libertà per Kayed, che è in stato di detenzione amministrativa, detenzione senza accusa né processo, dopo aver scontato una pena di oltre 14 anni nelle prigioni israeliane.

Schermata 2016-06-20 alle 10.02.51

Kayed è uno dei 700 palestinesi in detenzione amministrativa, su un totale di circa 7.000 prigionieri.

Questo invito all’azione arriva in risposta alle proteste annunciate all’interno delle carceri israeliane, lanciate dai prigionieri palestinesi, e coinciderà con uno sciopero della fame di due giorni che coinvolgerà centinaia di palestinesi incarcerati, per chiedere la libertà di Kayed. Il caso di Kayed è una priorità assoluta per i prigionieri palestinesi, che vedono la sua detenzione amministrativa immediatamente dopo aver scontato una lunga detenzione, come  potenziale e pericoloso precedente che minaccia tutti i prigionieri  palestinesi con periodo indefiniti di detenzione amministrativa.

Firma anche tu l’appello proposto da Samidoun

L’invito all’azione sarà aggiornato e ulteriori organizzazioni firmatarie sono benvenute. Le proteste e le azioni sono attualmente in programma a Berlino, Sakhnin, New York City, e Asira al-Shamaliyeh (città natale di Kayed), negli Stati Uniti  è previsto un bombing telefonico verso la Casa Bianca per il 24 giugno  col seguente modello di messaggio:

  • Bilal Kayed, prigioniero politico palestinese, è stato in sciopero della fame dal 14 giugno per protestare contro la sua detenzione amministrativa senza accusa né processo da parte di Israele, dopo essere stato condannato a 14 1/2 anni da un tribunale militare israeliano.
  • Gli Stati Uniti devono esigere l’immediato rilascio di Bilal interrompere il supporto alla politica carceraria israeliana verso i prigionieri e ad  altri crimini contro i palestinesi.
  • l’uso della detenzione amministrativa da parte di Israele è una violazione universalmente riconosciuta dei diritti umani e del diritto internazionale.
  • Gli aiuti americani a Israele infrangono la legge Leahy, che esclude l’assistenza alle unità militari note per violare i diritti umani impunemente.
  • I miliardi di dollari inviati ad Israele dagli Stati Uniti potrebbero essere meglio spesi per pressanti esigenze all’interno del paese. (Indicando eventuali priorità nazionali, come l’assistenza sanitaria, la creazione di posti di lavoro o le scuole, che sono particolarmente importanti per voi).

Si prega di informare Samidoun tramite e-mail  (samidoun@samidoun.net) o su Facebook di tutti gli eventi programmati per le giornate del 24-25 giugno,  le proteste, le distribuzioni di materiale o infograph su Bilal Kayed e la detenzione amministrativa. Samidoun sarà lieta di fornire materiali scaricabili per i vostri eventi.

Le organizzazioni partecipanti hanno organizzato eventi su questo caso  in:
Francia | Germania | Grecia | Italia | Spagna | Turchia | Repubblica Ceca | Olanda

Call to Action: 24-25 Giugno – Giornate di azione per la liberazione di  Bilal Kayed e fine della detenzione amministrativa.

Il 13 giugno, era prevista la liberazione del prigioniero palestinese Bilal Kayed  dopo 14 anni e mezzo di carcere israeliano. La sua famiglia lo stava aspettando, insieme ai suoi compagni e amici; tuttavia, la liberazione di  Bilal non è avvenuta- perché invece di essere rilasciato, è stato condannato dai militari dell’occupazione israeliana ad altri sei mesi di detenzione amministrativa senza accusa né processo. Ora è in uno sciopero della fame, iniziato la mattina del 15 giugno – chiedendo la sua libertà e la fine della detenzione amministrativa.

Bilal Kayed, 35 anni, è uno dei 750 palestinesi imprigionati senza accusa né processo, sotto detenzione amministrativa, sulla base di prove segrete,  7.000 sono in totale palestinesi nelle carceri di occupazione. La detenzione amministrativa è a tempo indeterminato e rinnovabile- i palestinesi possono passare anni in detenzione amministrativa, senza mai sapere quando saranno liberati.

Kayed è conosciuto come un leader tra i prigionieri palestinesi – come rappresentante del Fronte Popolare per la Liberazione dei prigionieri palestinesi nel carcere di Megiddo, è stato preso di mira e messo in isolamento per un anno e mezzo. I suoi compagni prigionieri palestinesi sono impegnati in una serie di proteste e azioni per chiedere il suo rilascio e stanno organizzando il loro terzo sciopero della fame di due giorni, il 24 e 25 giugno, per chiedere la libertà di Kayed e la fine alla detenzione amministrativa.

Questo è un tentativo per creare un precedente per tutti i prigionieri palestinesi- che, alla data di rilascio, dopo cinque, dieci, quindici o venti anni di carcere, invece di essere rilasciati, possono essere trattenuti a tempo indeterminato senza accusa né processo, in base  all’ordinamento della “Detenzione Amministrativa”.  La negazione della libertà a Bilal Kayed è una minaccia per la libertà di tutti i prigionieri palestinesi.

Mohammad Faisal Abu Sakha, a 23-year-old Palestinian circus performer held by the Israeli military with charge or trial
Mohammad Faisal Abu Sakha was detained by Israeli soldiers on 14 December 2015
  • Kayed,  leader Fronte Popolare, prevista scarcerazione;
  • Mohammed Abu Sakha, artista circense e insegnante;
  • Hasan Safadi, Gerosolimitano difensore dei diritti umani;
  • Bilal Abu Diab, animatore e organizzatore;
  • Abdel-Jaber Fuquha e Hatem Kufaisha, membri del Consiglio legislativo palestinese;
  • Omar Nazzal, giornalista e dirigente sindacale

insieme a centinaia di altri, denunciano il livello di impunità dello Stato di Israele che imprigiona i leader emergenti palestinesi e le figure di spicco della comunità senza accusa né processo. Centinaia di prigionieri palestinesi hanno aderito con  i loro corpi e le loro vite agli scioperi della fame per chiedere la fine di detenzione amministrativa.

Facciamo sentire la nostra voce in tutto il mondo aderendo all’appello per liberare Bilal Kayed e tutti i suoi compagni in detenzione amministrativa e per  porre fine alla stessa pratica della detenzione amministrativa. Chiediamo la libertà di tutti i prigionieri palestinesi –  per la causa per la quale lottano, la libertà della Palestina e della sua gente.

Noi aderiamo alla manifestazione, che con azioni ed eventi in tutto il mondo il 24 e 25 giugno sostiene i prigionieri palestinesi in sciopero per la libertà e sollecitiamo le organizzazioni e le persone di coscienza in tutto il mondo di unirsi in azioni per chiedere la libertà per Bilal Kayed e dei suoi compagni imprigionati, anche con campagne di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni per isolare a livello internazionale Israele, le sue istituzioni e le sue imprese – tra le quali G4S che trae profitto  dai carcerati, dall’occupazione, il razzismo, il colonialismo e l’ingiustizia.

Bilal Kayed e tutti i prigionieri palestinesi liberi!
Fine detenzione amministrativa!

napoli
Omaggio a Napoli città aperta e al suo sindaco Luigi de Magistris!

Adesioni:

Samidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network
Abna’a el-Balad Movement – Palestine
Actions4Palestine – Toronto, Canada
AFPS Association France Palestine Solidarité
Al-Awda, the Palestine Right to Return Coalition NY
Al-Awda Palestine Right to Return Coalition – US
Alternative Information Center
Asociación Palestina BILADI
Association Belgo-Palestinienne
Association for Protection of Democratic Rights (APDR) – India
Association of Academics for the Respect of International Law in Palestine – AURDIP
Association of the Palestinian Community in Scotland
Associazione Amicizia Sardegna Palestina
BAYAN USA
BDS Action Calgary
BDS Austria
BDS Berlin
BDS Slovenija
BDS Turkey (Filistin Için Israil’e Boykot Girisimi)
BDS Vancouver
Belgian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel (BACBI)
Boycott! Supporting the Palestinian BDS Call from Within (Israeli citizens for BDS)
Byron Friends of Palestine
Campaign to Boycott Supporters of “Israel” in Lebanon
Campaign to Free Ahmad Sa’adat
Campaign to Free Georges Ibrahim Abdallah
Canada Palestine Association
CAPJPO – EuroPalestine
Citizens International – Malaysia
Coalition for Justice and Peace in Palestine (Sydney)
Collectif Judeo Arabe et Citoyen pour la Palestine
Comité Palestina Libre / Uruguay
Comite Salta de solidaridad con Palestina
Committee of the Greater ABC/SP of Solidarity with the Palestinian People – Brazil
Committee to Stop FBI Repression
Committees for a Democratic Palestine – Brazil
Communist Party, Sweden
Corvallis-Albany Palestine Solidarity
Coup Pour Coup 31
Democratic Lawyers’ Alliance – Palestine
Democratic Palestine Committees – Germany
docP (Diensten en Onderzoek Centrum Palestina , Netherlands)
Education Equals Making Community Connections
European Coordination of Committees and Associations for Palestine (ECCP)
Euro-Mediterranean Human Rights Monitor
Faculty for Palestine (Canada)
February 20 Movement – USA
Filipino Refugees in the Netherlands
Finnish-Arab Friendship Society
Freedom Archives
Freedom Road Socialist Organization
Free Mumia Abu-Jamal Coalition (NYC)
Friends of Ain el-Helweh, Grenoble
Fronte Palestina Milano
Gerechtigkeit und Frieden für Palästina
Gesellschaft Schweiz Palästina
Gruppo Azione Palestina – Parma
Handala Center for Prisoners and Former Prisoners
Handala Cultural Center – Vienna
Hilton Head for Peace
Human Rights Foundation of Turkey (Türkiye Insan Haklari Vakfi)
Human Rights Institute – Bratislava, Slovakia
Human Rights March – Denmark
Hunter College Students for Justice in Palestine
Initiative for a Just Peace in the Middle East – Slovakia
Inminds.com
International Action Center
International Committee for Peace, Justice and Dignity
International Concerned Family and Friends of Mumia Abu-Jamal
International League of Peoples Struggle in Canada
International Solidarity Movement – Palestine
International Solidarity Movement – Northern California
International Solidarity Movement Czech Republic group
Internationalt Forum/Middle East Group
InvictaPalestina – Torino
Ireland-Palestine Solidarity Campaign
Jewish Voice for Peace, San Diego
Jews for Palestinian Right of Return
Labor for Palestine
LADH (Liga Argentina de los Derechos del Hombre)
Landless Workers ‘ Movement (MST) – Brazil
Lefterianews – Greece
Left Perspective – Czech Republic
Leuvense Actiegroep Palestina
London Palestine Action
Los Otros Judios
Merton PSC – London
Mouvement Citoyen Palestine
National Jericho Movement
National Lawyers Guild – Palestine Subcommittee
New York City Students for Justice in Palestine
Northeast Political Prisoner Coalition
NY 4 Palestine Coalition
NYC Free Peltier
NYC Friends of MOVE
Palästinensische Kulturzentrum Schweiz
Palestijnse Gemeenschap in Nederland
Palestina Rossa
Palestina Solidariteit
Palestinian Arab Cultural Center in Brazil – Rio Grande do Sul
Palestinian Arab Cultural Center in Brazil – Sao Paulo
Palestinian Arab Society – Corumba (Brazil)
Palestinian Child and Youth Institute – Lebanon
Palestinian Democratic Coalition – Chicago
Palestinian Documentation Center
Palestinian Prisoners’ Committee – Palestine
Palestinian Youth Organization
Plate-forme Charleroi-Palestine
Plateforme des ONG françaises pour la Palestine
Philippines-Palestine Friendship Association
Progressive Palestinian Youth Union – Palestine
Progressive Student Labor Front – Palestine
Proletaren FF, sports club, Sweden
Raja’een Folkloric Dance Troupe
Red Sparks Union
Release Aging People in Prison
Resistance for Free Palestine – Greece
Revolutionaire Eenheid
Revolutionary Communist Group/Fight Racism! Fight Imperialism!
Revolutionary Communist Youth, Sweden
Sawt al-Shaab (Voice of the People Radio) – Palestine
SODePAZ Balamil
Solidarity with Novorossiya and Antifascists in Ukraine – NYC
Stichting Groningen-Jabalya
Studenten Voor Rechtvaardigheid in Palestina- Nijmegen
Studenten voor Rechtvaardigheid in Palestina (SRP) – Vrije Universiteit Amsterdam
Students for Justice in Palestine – Liège, Belgium
Students for Justice in Palestine – Maastricht
Students for Justice in Palestine at the College of Staten Island
UDAP – Unione Democratica Arabo-Palestinese
UJFP French Jewish Union for Peace
Union of Palestinian Women’s Committees – Palestine
United for Palestine
USC Students for Justice in Palestine
US Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel
US Campaign to End the Israeli Occupation
U.S. Palestinian Community Network (USPCN)
Vlaams-Socialistische Beweging
Voice of Palestine
Women In Black International(Seattle USA chapter)
Women in Black (Vienna)

Firma anche tu: Appello

Trad: Invictapalestina.org

fonte: http://samidoun.net/2016/06/91-palestinian-and-international-organizations-joint-call-to-action-24-25-june-days-of-action-to-free-bilal-kayed-and-end-administrative-detention/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...