Israele arresta i genitori del ragazzo palestinese picchiato dal soldato in Cisgiordania

An Israeli soldier beating 12-year-old Mohamed al-Tamimi with a broken arm in the occupied West Bank village of Nabi Saleh near Ramallah on August 28, 2015 (AFP)
An Israeli soldier beating 12-year-old Mohamed al-Tamimi with a broken arm in the occupied West Bank village of Nabi Saleh near Ramallah on August 28, 2015 (AFP)

Le forze israeliane hanno arrestato i genitori del dodicenne, Mohamed al-Tamimi, che è stato liberato dalla sua famiglia dopo essere stato picchiato da un soldato israeliano la scorsa settimana.

Martedì  Bassam al-Tamimi,  attivista palestinese, ha riferito  all’agenzia ufficiale turca  Anadolu “L’esercito israeliano ha arrestato Basil e sua moglie, Nariman, mentre tentavano di attraversare un checkpoint dell’esercito all’ingresso di Nabi Saleh villaggio a nord di Ramallah”.

Venerdì scorso, nel corso di una manifestazione pacifica contro l’occupazione organizzata da un gruppo di palestinesi del villaggio cisgiordano di Nabi Salih vicino a Ramallah, le forze armate israeliane hanno attaccato i manifestanti e hanno arrestato alcuni di loro.

Uno dei soldati dell’esercito di occupazione raggiunto il ragazzo palestinese, lo prese per la testa, sbattendolo brutalmente su una roccia e tenendolo sotto tiro, nonostante il braccio ingessato, cercando di arrestarlo. La sua famiglia, tutti  disarmati, tra cui la madre e la sorella, hanno circondato il soldato per aiutare Mohamed fino a liberarlo.

Palestinian women try to prevent an Israeli soldier from arresting 12-year-old Mohamed al-Tamimi with a broken arm during an anti-settlement demo in the occupied West Bank village of Nabi Saleh near Ramallah, August 28, 2015. (AFP)
Palestinian women try to prevent an Israeli soldier from arresting 12-year-old Mohamed al-Tamimi with a broken arm during an anti-settlement demo in the occupied West Bank village of Nabi Saleh near Ramallah, August 28, 2015. (AFP)

Dall’inizio del 2011, la distruzione di Tel Aviv di case palestinesi ha lasciato più di 4.600 palestinesi senza casa.

Oltre di mezzo milione di israeliani vivono in più di 120 insediamenti illegali costruiti dall’ occupazione israeliana dei territori palestinesi della Cisgiordania e di al-Quds Oriente nel 1967.

Gran parte della comunità internazionale, considera gli insediamenti israeliani illegali perché costruiti sui i territori che sono stati occupati da Israele nel 1967 e sono quindi soggetti alle Convenzioni di Ginevra, che vietano la costruzione sulle terre occupate.

fonte. http://www.presstv.com/Detail/2015/09/02/427360/Palestine-Israel-West-Bank-Mohamed-alTamimi-Nabi-Saleh

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