L’aumento della violenza fisica contro i bambini palestinesi detenuti

 La polizia arresta un giovane palestinese nel quartiere di Gerusalemme Est di Silwan il 26 Ottobre, 2014.

La polizia arresta un giovane palestinese nel quartiere di Gerusalemme Est di Silwan il 26 Ottobre, 2014.

Ramallah, 24 luglio 2015- Secondo una ricerca della (DCIP) Difesa for Children International Palestina, durante la prima metà del 2015 c’è stato aumento dei livelli di violenza fisica da parte delle forze israeliane, subita dai bambini palestinesi detenuti  nella Cisgiordania occupata.

I dati compilati da DCIP dal gennaio 2015, dimostrano che  l’86 per cento dei bambini palestinesi hanno subito qualche forma di violenza fisica durante il loro arresto o interrogatorio, un aumento del 10 per cento a partire dal 2014. A differenza dei loro omologhi israeliani, i bambini palestinesi non hanno il diritto di essere accompagnati da un genitore e, nella maggior parte dei casi, non ha l’assistenza di un avvocato durante l’interrogatorio.

Il maltrattamenti dei bambini palestinesi rimane diffuso e sistematico nel sistema di detenzione militare israeliana. Secondo la documentazione DCIP    i bambini arrestati dalle forze israeliane arrivano nei centri di interrogatorio israeliani bendati, legati e privati ​​del sonno.

Le forze israeliane hanno bendato gli occhi e ammanettato quasi tutti i bambini intervistati da DCIP, e in quasi il 55 per cento dei casi, una volta arrestati, sono stati costretti a spogliarsi e rimanere nudi per essere perquisizioni.

I bambini hanno continuato a segnalare che durante l’interrogatorio hanno firmato documenti redatti in ebraico, una lingua che non capiscono. DCIP  ha documentato quattro casi di bambini messi in isolamento per fini di interrogatorio da parte delle forze israeliane, questo prefigura il reato di  tortura in base al diritto internazionale.

“Per oltre un decennio, il maltrattamento dei bambini palestinesi nel sistema di detenzione militare israeliano è stato-diffuso e sistematico”, riferisce Ayed Abu Said Eqtaish direttore responsabile del    DCIP. “Recenti modifiche  alla legge militare israeliana son servite semplicemente per migliorare la facciata del sistema di detenzione militare senza modificare nella pratica   l’abuso sui bambini palestinesi.”

Un rapporto dell’UNICEF pubblicato nel mese di febbraio ha verificato che i maltrattamenti di bambini detenuti palestinesi è rimasta diffusa e sistematica nonostante le recenti modifiche alla legge militare israeliana.  Secondo il rapporto, per rafforzare le procedure operative militari e di polizia esistenti legati alla detenzione dei bambini palestinesi, le autorità israeliane hanno, dal marzo 2013, emesso nuovi ordini militari e  misure da adottate. Tuttavia, le prove raccolte da un gruppo di lavoro guidato dall’UNICEF dal 2013 continuano a denunciare persistenti maltrattamenti contro i bambini palestinesi da parte delle forze israeliane.

I legislatori sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti hanno recentemente  richiamato i loro rispettivi governi a ritenere Israele responsabile di maltrattamenti verso i bambini palestinesi prigionieri. Nel Regno Unito la Camera dei Comuni, il 13 luglio ha depositato una mozione che condanna  il maltrattamento dei bambini palestinesi in stato di detenzione militare. La mozione sollecita il governo britannico “a una azione  immediata verso il governo di Israele affinchè sia rispettato  il diritto internazionale”.

Negli Stati Uniti il 18 giugno, 19 membri del Congresso hanno inviato una lettera al Segretario di Stato americano John Kerry,  chiedendogli di dare priorità alla questione dei bambini palestinesi  in stato di detenzione militare israeliana. La lettera ha osservato che “il sistema di detenzione militare di Israele verso i bambini è un’anomalia nel mondo”, e che maltrattamenti dei bambini palestinesi è “diffusa, sistematica e istituzionalizzata” durante tutto il processo di detenzione. Un rapporto sui diritti umani del governo degli Stati Uniti pubblicato nel mese di giugno ha evidenziato il  trattamento di un giovane prigioniero palestinesi  malato e la negazione del suo diritto a un processo equo nei tribunali militari israeliani.

L’impunità per le violazioni è un ostacolo significativo. Nel mese di giugno, sono state presentate due denunce da DCIP alla Israeli Military Police Criminal Investigations Division riguardanti  l’uso eccessivo della forza durante l’arresto di due bambini palestinesi. Di nove denunce presentate da DCIP nel 2014, un solo caso è stato preso in considerazione e gli altri otto rimangono in sospeso.

Circa 500-700 bambini palestinesi, alcuni di appena 12 anni, ogni anno sono arrestati, detenuti e processati dal sistema di detenzione militare israeliana. La maggior parte dei bambini palestinesi detenuti sono accusati di lancio di pietre. Oltre ad abusi fisici e psicologici durante l’arresto e la detenzione, ai bambini palestinesi detenuti sono richieste  cauzioni esorbitanti che non riescono a pagare e quindi rimangono in prigione per  diversi mesi.

Le norme di  giustizia minorile internazionale, che Israele ha obbligo di rispettare perchè firmatario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo del 1991, stabilisce che i bambini dovrebbe essere privati ​​della loro libertà, come misura di ultima istanza. Israele è l’unico paese al mondo che processa automaticamente bambini nei tribunali militari dove mancano i requisiti fondamentali ed essenziali per garantire un processo equo.

Dal momento che l’occupazione dei territori palestinesi da parte delle forze israeliane dura dal 1967, i bambini palestinesi sono stati sempre accusati in base al codice militare  e giudicati nei tribunali militari. La legge militare israeliana viene applicata solo per i palestinesi, anche se i coloni israeliani vivono nello stesso territorio. Nessun bambino israeliano ha mai avuto a che fare con il sistema giudiziario militare israeliano.

Secondo il Prison Service Israel, alla fine di maggio, un totale di 163 bambini palestinesi sono imprigionati  nel sistema di detenzione militare israeliana.

trad. Invictapalestina

fonte: http://www.dci-palestine.org/rising_physical_violence_against_palestinian_child_detainees

Annunci

3 pensieri su “L’aumento della violenza fisica contro i bambini palestinesi detenuti”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...